In Gruppo Badano l’energia ha sempre avuto un volto femminile. Tutto è iniziato negli anni ’60 con la Signora Giuseppina: dopo la nascita del primo figlio, non ha aspettato che qualcuno le offrisse un’opportunità, se l’è creata da sola fondando l’azienda. È da questo spirito di indipendenza e coraggio che siamo nati.
Ad oggi, il 70% del team di X Energy ed Energia Azzurra (due aziende di Gruppo Badano che forniscono luce e gas) è donna. Si può affermare che da noi la crescita professionale segue il merito e le competenze, indipendentemente dal genere.
Equilibrio, competenza e responsabilità
Nel settore energetico, spesso percepito come tecnico e tradizionale, la qualità del servizio dipende anche dalla capacità di valorizzare le persone. In Gruppo Badano responsabilità e ruoli operativi vengono affidati sulla base delle competenze e dell’attitudine. Infatti, molte donne sono presenti nelle attività commerciali e in ruoli apicali, portando il loro contributo costante nel Gruppo.
“Nel nostro settore la competenza è centrale, ma lo è altrettanto la qualità dell’ambiente di lavoro”, afferma Emanuela Pirero, direttrice commerciale di X Energy. “L’accesso alle stesse opportunità professionali è un principio fondamentale: valorizziamo le capacità individuali senza attribuire alcuna importanza al genere. La presenza femminile in azienda è un elemento strutturale, non accessorio. Contrariamente a certi luoghi comuni, una presenza femminile così ampia non è motivo di contrasti. Anzi, in azienda c’è grande collaborazione e ci si supporta a vicenda”.
Crescita professionale e risorse umane in Gruppo Badano
L’area Risorse Umane segue la crescita delle persone con percorsi professionali definiti e responsabilità affidate sulla base delle competenze. “Il nostro obiettivo è garantire opportunità reali di crescita a chi dimostra impegno e capacità”, spiega Cristina Gamondo, responsabile Risorse Umane. “È successo anche di fare un colloquio a una risorsa mentre era incinta: abbiamo sottoscritto un impegno di assunzione per la data indicativa del suo rientro. Dopo sei anni è ancora con noi e continua il suo percorso professionale”. L’8 marzo rappresenta un’occasione per ribadire un principio che guida il lavoro quotidiano nella nostra azienda: le opportunità devono essere aperte a chi dimostra competenze valide.
